Marco Villa
un campione delle seigiorni

  

 

 Marco in nazionale (06)

Titoli

  • Medaglia di bronzo alle Olimpiadi Sidney 2000 
               con Silvio Martinello

     
  • 2 volte Campione del Mondo nell'Americana con Silvio Martinello
                  nel '95 a Bogotà e nel '96 a Manchester
     
  • Vicecampione del mondo nell'Americana  svolta a Perth nel 1997
     
  • Terzo ai campionati del Mondo dilettanti Lione '89 (inseguimento a squadre)
     
  • Medaglia d'oro individuale a punti ai Giochi del Mediterraneo '91
     
  • Vincitore del Giro d'Italia delle piste nel '94 con Adriano Baffi
     
  • Campione d'Italia nell'americana nel 1995 , 1997,2002 e 2003
     
  • Plurivincitore di seigiorni .....

Scheda Sportiva introduttiva

 

Prima società di appartenenza :   U.C. CREMASCA

 
Primo Tecnico:   Pietro Panettoni
 
Vittorie da prof. :  1 su strada + numerose  su pista ( 24)
 
Bibliografia Sportiva

Nato ad Abbiategrasso(Mi) nel '69, Marco con suo figlio (Milano 2007)
Marco è residente a Montodine (Cr)       
sin da piccolo e qui inizia l'attività ciclistica                   nelle fila dell'UC Cremasca.

Professionista dal '94, Marco è fondamentalmente un pistard, per lui poche vittorie su strada, da professionista  una vittoria al Coca Cola Trophy (l'8a prova-Boblingen); su pista, però, anche grazie all’amicizia e l’ottimo affiatamento con il collega padovano Silvio Martinello (che si è ritirato nel 2003) ha ottenuto una lunga scia di vittorie e titoli mondiali per cui lo si può inserire di diritto tra i grandi nomi del professionismo su pista.

Al suo attivo può vantare numerose seigiorni, tra cui le prestigiose kermesse di Milano('96,'97,'99), Berlino (1998 e 2000), Monaco (2001)  San Sebastian (2003)  e molte altre.
Da dilettante è stato campione italiano nell’inseguimento a squadre nell’89, ‘90, ‘91, oltre che campione italiano juniores nel ‘78 nell’individuale a punti.; sempre da dilettante ha indossato parecchie volte la maglia azzurra; tra i risultati di maggior rilievo il bronzo ai campionati del mondo di Lione nel 1989 nell’inseguimento a squadre nonché la Medaglia d’oro nell’individuale a punti ai Giochi del Mediterraneo 1991.

Professionista dal '94, vanta numerose presenze nella nazionale di pista ove ha conquistato i titoli di campione mondiale nella specialità dell' americana in coppia con Silvio Martinello, nel ‘95 a Bogotà e nel ‘96 a Manchester.Nel 1995 e nel 2001 ha partecipato al giro d'Italia ove è giunto 118esimo e 133-esimo. 
Nella specialità dell'americana  ha conquistato con Martinello, compagno di numerose "battaglie",  la medaglia di bronzo, unica dalla pista per l'Italia,  alle  Olimpidi di Sydney 2000.

Nel 2008 alla visita medica per la possibile partecipazione alle olimpiadi di Pechino la scoperta,  aritmia, da qui Marco ormai 39enne decide per il ritiro. Molti comunque i suoi impegni sempre nel mondo del ciclismo su pista come ad esempio la collaborazione con la nazionale Argentina.
A febbraio 2009 all'interno della sei giorni di Cremona l'addio alle corse.

                  in bocca al lupo Marco

                                     Squadre pro

Amore e Vita : '94, '95   

Brescialat : '96, '97  

 Cantina Tollo '98, '99 

Alexia Aluminio '00, '01,'02 

  Pinzolo Fiavè '03 '04

Concentrato Vittorie

  • 1994
    8^ tappa Coca Cola Trophy
  • 1995
  • Sei Giorni di Grenoble (con Silvio Martinello )
    Campionato Nazionale Italiano Su Pista Gara dell'Americana (con Silvio Martinello  )
    Campionato del Mondo su Pista Gara dell'Americana (con Silvio Martinello )
    2° al Campionato Europeo su Pista dell'Americana (con Bincoletto )
  • 1996
  • Sei Giorni di Milano (con Silvio Martinello )
  • Sei Giorni di Brema (con Silvio Martinello )
  • Sei Giorni di Bassano (con Silvio Martinello )
  • Sei Giorni di Bordeaux (con Silvio Martinello  )
  • Campionato del Mondo su Pista Gara dell'Americana (con Silvio Martinello )
  • Classifica a punti alla Bicicletta Basca
  • 1997
  • Sei Giorni di Milano (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Zurigo (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Meddelin (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Bordeaux (con Silvio Martinello  )
  • 1998
  • Sei Giorni di Berlino (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Gent (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Copenaghen (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Bassano ()
  • 1999
  • Sei Giorni di Berlino (con Silvio Martinello  )
  • 2000
  • Sei Giorni di Berlino (con Silvio Martinello  )
  • 3° alle Olimpiadi di Sidney Gara dell'Americana (con Silvio Martinello  )
  • 2001
  • Sei Giorni di Stoccarda (con Silvio Martinello  )
  • Sei Giorni di Fiorenzuola d'Arda (con Ivan Quaranta  )
  • Sei Giorni di Torino (con Ivan Quaranta  )
  • Circuito di Calcinate
  • 2002
  • Sei Giorni di Fiorenzuola d'Arda (con Ivan Quaranta  )
  • Sei Giorni di Grenoble (con Adriano Baffi  )
  • Sei Giorni di Amsterdam (con Silvio Martinello  )
  • 2003
  • Seis Horas de Euskadi ()
  • 2004
  • Seis Horas de Euskadi (con Franco Marvulli Svizzera)
  • Sei Giorni di Torino (con Ivan Quaranta  Italia)
  • 2005
  • Sei Giorni di Torino (con Sebastian Donadio  Italia)
  • 2006
  • Dahme Trophy (Criterium)
  • Tre Giorni Citta di Pordenone (con Fabio Masotti  Italia)
  • Sei Giorni di Fiorenzuola d'Arda (con Franco Marvulli Svizzera)
  • 2007
  • Quattro giorni "Bike4Show" di Milano (con Paolo Bettini -Italia -campione del mondo su strada)

     Estratto Palmares

Primi posti

Secondi posti Terzi posti

Amsterdam 2002

Amsterdam 2001 Brema 2002,'05
Bassano(3giorni) 2005 Berlino '97,'98,2003,'04,'06 Copenhagen 2005
Berlino '98 ,2000 Bordeaux '95 Fiorenzuola 2002,'03,'04,'07
Bordeaux 1996, '97 Brema '97, 2006 Gent '96,'97
Brema '96 Colonia '97,'98 Grenoble 2003
Copenaghen '98' Copenaghen '96,'97 Milano '98
Fiorenzuola 2001,'06 Dortmund '96 Monaco '96
Gand '98 Fiorenzuola 2005 Mosca 2003
Grenoble '95 '02 Grenoble '04 Stoccarda '98,2005, '06
Medellin '97 Leipzig '97 Torino 2003
Milano 1996,'97,'99 Maastrict 2006  
San Sebastian 2003 Mar de plata '95  
Stoccarda 2001 Mexico city 2001  
Torino 2001, '02,'04,'05 Monaco 2000  
Zurigo '97 Torino 2007 e molti altri ancora
  Zurigo '95,'96 ......

MarcoVilla

Marco insieme a Paolo Bettini un totem del ciclismo Marco e Paolo vincitori della Bike4Show (Milano 2007)

marzo-2010 estratto dalle pagine relative allo sport de  La Cronaca di Cremona

Cremona, 6 - 11 Febbraio 2009

SEI GIORNI DI CREMONA: STANDING OVATION PER MARCO VILLA
Ultimo giro di pista per l’atleta cremonese nel giorno del suo quarantesimo compleanno

Sarà una festa d’addio in grande stile quella che domenica 8 febbraio, durante la terza serata della Sei Giorni di Cremona (presentazione il 16 gennaio al Teatro Ponchielli di Cremona), renderà omaggio all’immensa carriera di Marco Villa. Un tributo in piena regola per festeggiare, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, un atleta di alto livello sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello umano. Profondamente legato la proprio territorio, Marco Villa ha accolto con grande entusiasmo l’invito del direttore generale della manifestazione in programma a CremonaFiere dal 6 all’11 febbraio, Claudio Santi, dell’assessore allo sport della Città di Cremona, Luigi Baldani, e del presidente del Club Ciclistico Cremonese 1891 Arvedi, Fulvio Feraboli. In quella serata, il montodinese, percorrerà gli ultimi giri di pista prima di calarsi appieno nel ruolo di direttore dell’avvenimento (dopo la positiva esperienza alla Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola la scorsa estate) e di aprire una nuova porta sulla propria vita. Cresciuto ciclisticamente tra le fila della gloriosa Unione Ciclistica Cremasca, guidata dal padre Ettore, Marco Villa è senza ombra di dubbio uno degli specialisti italiani di maggior livello per quanto riguarda le manifestazioni su pista. Due titoli di campione del mondo nell’americana (la specialità regina della pista) nel 1995 e nel 1995 e una medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Sydney rappresentano indubbiamente i fiori all’occhiello di una carriera che l’ha visto debuttare tra i professionisti nel 1994. Da allora i successi sono arrivati a “pioggia”: 24 sei giorni, risultato che lo colloca al terzo posto per numero di vittorie tra gli italiani di tutti i tempi, una serie quasi infinita di maglie tricolori, oltre ad aver difeso i colori dell’Italia in numerose edizioni dei campionati del mondo e in prove di Coppa del mondo. Nel corso degli anni Villa, sposato con Luisa e padre di tre figli, si è ritagliato un ruolo di primaria importanza nel grande “circo” delle sei giorni internazionali diventando uno dei punti di riferimento per gli organizzatori ma soprattutto per i colleghi con i quali ha condiviso gran parte della propria vita.

Ora alla vigilia del quarantesimo compleanno Marco Villa si prepara al doppio appuntamento cremonese con il piglio e l’entusiasmo di un ragazzino alla vigilia del primo giorno di scuola. “Sto attendendo la Sei Giorni di Cremona – spiega il due volte iridato – con una certa emozione. Dopo aver condiviso la direzione della Sei Giorni delle Rose nella scorsa estate con Giovanni Lombardi e Luca Colombo, il prossimo 6 febbraio questo compito sarà sulle mie spalle. Nel corso della mia carriera, avendo partecipato a 170 sei giorni, credo di aver maturato l’esperienza necessaria per svolgere al meglio quel compito.”

 

La Sei Giorni di Cremona rappresenterà anche il suo addio alle corse.

“Con un po’ di rammarico mi sarebbe piaciuto essere in gara e pedalare fino alla fine la mia ultima sei giorni ma dopo i problemi della scorsa primavera (un’aritmia riscontrata durante le visite pre olimpiche che l’ha costretto al ritiro anticipato, n.d.r.) pedalerò al fianco di quelli che sono stati personaggi fondamentali per la mia carriera, i colleghi e gli amici con i quali ho condiviso gioie e dolori in mezzo mondo; mi riferisco a Giovanni Lombardi, Silvio Martinello, Adriano Baffi, Roberto Chiappa e il due volte campione del mondo e campione olimpico Paolo Bettini. Li ho già interpellati, mi hanno assicurato la loro presenza e non è da escludere che a questi si aggiunga qualche altro campione”.

Che Sei Giorni sarà quella di Cremona?
“Sarà una manifestazione molto tecnica, in grado di regalare spettacolo ed emozioni. Le gare in programma sono quelle che caratterizzano le tante sei giorni all’estero: gare ad eliminazione, americane, serie di sprint, giro lanciato. Insomma, un mix di potenza e tecnica per offrire un buono spettacolo al pubblico e per dare modo anche i giovani talenti locali di crescere tecnicamente in vista dell’inizio della stagione su strada”.

Dal 12 febbraio quale sarà il suo futuro?
“In questo periodo sto seguendo un corso per diventare direttore sportivo; il mio sogno sarebbe quello di rimanere in questo ambiente, che tanto mi ha dato, per poter mettere a disposizione dei giovani l’esperienza che ho maturato nel corso degli anni. Non mi riferisco solamente a trasmettere aspetti tecnici ma credo di poter offrire molto ai ragazzi che frequentano questo mondo fantastico; ho sempre girato il mondo gestendomi autonomamente, ho imparato le lingue ed ho acquisito un bagaglio tecnico e umano che vorrei condividere e trasmettere”.

Villa vs Zabel


30 DOMANDE A...MARCO VILLA
C' e una atleta attuale che ammira particolarmente? "Roberto Baggio per la sua classe. Mi piace pure la sua storia, perche e rinato piu volte".                      L' atleta di tutti i tempi? "Carl Lewis, l' uomo simbolo dell' atletica leggera. Ha vinto tanto, in tante specialita per tanti anni. Unico".
Superstizioso? "Non particolarmente, ma sto attentissimo quando passo il sale a tavola e quando un gatto nero mi attraversa la strada".
 La vittoria piu bella? "Il titolo iridato dell' Americana ai Mondiali su pista di Bogota ' 95. Venivo da una lunga serie di disavventure, con quella medaglia d' oro si e riaperta la mia carriera. Ricordo che negli ultimi giri di pista mi veniva da piangere".
Ricorda volentieri il passato o lo cancella? "Ho buona memoria. Tutto e esperienza".
 Ha paura di invecchiare? "Inizio a pensare con un po' di rammarico al tempo che va".
 Qual e la sua idea di felicita. "Una vita serena, una famiglia, dei figli. Senza eccessi, ne verso l' alto ne verso il basso".
Se potesse scegliere, in quale epoca le piacerebbe rivivere. "Questa, perche e una scoperta continua".
Come vorrebbe morire? "Di vecchiaia. Senza dolore".
C' e un personaggio del presente o del passato che vorrebbe essere? "No, non saprei in quali panni mettermi. Preferisco restare nei miei".
Chi inviterebbe a cena? "Luisa, la mia fidanzata, perche non la invito mai".
Qual e il piu bel regalo che le si potrebbe fare? "Un bell' abito".
 Il suo incubo ricorrente? "La paura di avere un grande dolore in famiglia e la paura di commettere un errore irrecuperabile".
Che cosa le fa perdere la pazienza? "L' ingiustizia, il torto di certi processi sommari".
Crede negli extraterrestri? "Non ci credo, ma vorrei tanto che ci fosse, da qualche parte, un altro mondo, un altro tipo di vita".
Ha un sogno ricorrente? "L' Olimpiade. Ci sono arrivato vicino per tre volte, ma non ci ho mai partecipato. Ero nella selezione per Seul ' 88, ero a Colorado Springs a rifinire la preparazione, quando mi ruppi una clavicola e addio Giochi. Ora il mio sogno si chiama Sydney 2000".
Che cosa non le piace nel suo aspetto fisico? "Ho imparato ad accettarmi cosi come sono".
Il piu grande rimpianto? "Aver passato poco tempo con mia mamma, che purtroppo e morta nel 1993".
Come si rilassa per scaricare lo stress? "Mi rilassano i luoghi familiari, le chiacchiere con gli amici. Ma il massimo sono quei giri intorno a Montodine, il mio paese, con la moto. Ho una Ducati Monster 600".
 C'è una cosa che migliora la qualita della vita? "La coscienza a posto".
Quale talento le piacerebbe avere? "Mi piacerebbe saper vincere anche nelle gare su strada".
La sua vacanza ideale? "Un' isoletta, una qualsiasi della Polinesia".
I piatti preferiti? "I risotti in genere, in particolare quello con zucchine e gamberetti".
Tra un film giallo, uno romantico, uno comico e uno impegnato, quale sceglie? "Uno comico, alla Benigni".
Qual e il negozio dove entra piu volentieri? "Un bel negozio di abbigliamento".
Quanto tempo passa davanti alla tv e che cosa guarda? "Passo molte ore davanti allo schermo. Guardo di tutto, mi piacciono i talk show sui grandi temi del momento".
Le piacciono gli animali? "Molto, ho tre cani: un siberian husky, un cane da caccia e un barboncino trovatello".
 In quale film le sarebbe piaciuto recitare? "Sono un pessimo attore, non so fingere ne recitare".
C' e un oggetto che porta sempre con se? "Il telefonino".
La cosa piu costosa che ha comperato per se stesso? "Una casetta a schiera, a Montodine. il mio primo grande investimento".

di Piero Bergonzi (Gazzetta dello Sport--1999)

2007

BIKES4SHOW: Vittoria finale di Bettini e Villa su Ciccone-Masotti e Pozzato-Ballan. Grande successo dell’iniziativa

 Marco e Paolo Bettini (milano 07)

Con un finale rocambolesco Paolo Bettini e Marco Villa si sono aggiudicati il Bikes4show2007 precedendo i bravissimi Angelo Ciccone e Fabio Masotti di 5 punti e Filippo Pozzato-Alessandro Ballan di 41 . La manifestazione diretta da Silvio Martinello ha avuto un successo superiore ad ogni speranza. Il pubblico della Fiera ha affollato le tribune e il Direttore dell’EICMA Costantino Ruggiero, nel fare il bilancio dell’Esposizione, ha sottolineato come il velodromo e la partecipazione di tanti campioni abbiano costituito uno straordinario elemento di attrazione e di richiamo mediatico. Ha annunciato che l’esperienza sarà ripetuta, organizzando una vera e propria sei giorni dal 4 al 9 novembre del prossimo anno.
L’ultimo giorno del Bikes4show è iniziato con la corsa a punti sui 60 giri e 6 sprint che ha subito evidenziato la determinazione di Bettini e Villa a riprendersi il primato. Vittoria contrastata fino all’ultimo da Bertolini e Gasparotto. La rimonta continuava con il successo nella eliminazione all’americana su Napolitano e Murro. Le due serie di derny erano vinte, rispettivamente, da Bettini e da Ciccone. Mentre Ballan faceva sua l’eliminazione. La corsa a punti del pomeriggio portava alla ribalta ancora Ballan con Pozzato, ma Bettini e Villa, terzi, guadagnavano punti preziosi. Villa vinceva poi la sua serie derny, mentre il giro a cronometro andava a Ciccone-Masotti.

                                                               Alcune immagini della prova di Milano (Photo by Roberto bettini)



 

Sito della federazione : FederCiclismo

 

Immagini varie

           

  Martinello, Villa e Miguel Indurain

 

Villa Bettini e Martinello

  Villa Marvulli

    

Marco e Silvio due campioni delle 6 giorni

  Villa-Baffi

Villa Donadio

Villa Schibli Villa pliuschin

Villa stam

Villa Martinello 

 Marco e Danny stam a Rotterdam Marco e Danny Stam

 Stam Villa

Marco alla sei giorni Euskadi

Marco e Paolo Bettini (milano 07)

Marco con Silvio Martinello

Villa con Bettini ai box Marco ed erik Zabel Marco in nazionale (06)


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