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Qs pagina è dedicata alla mitica FOPPA,
la squadra di pallavolo femminile di Bergamo , che grazie all'oculata e
attenta gestione della società ha collezionato in poco tempo
numerosi successi, acquisendo di anno in anno popolarità.
La Fondazione
La società nasce a Bergamo nel 1991sull'idea di Mauro Ferraris con il nome di
Volley Club Bergamo e sponsorizzata da
La Mela d'Oro, sotto la guida dell'italiano Sbalchiero la
squadra prende parte al campionato di serie B1 classificandosi sesta e
conquistando subito il suo primo trofeo,la Coppa di Lega.
L'anno successivo la
Foppa Pedretti diventa il nuovo sponsor, arrivano la seconda Coppa di
Lega e la promozione in Serie A2.
Il sito di riferimento è:
volleybergamo.it
La Nobiltà
Nella stagione 1993/1994 nasce la tifoseria "Nobiltà
RossoBlù" mentre la squadra ottiene la seconda promozione consecutiva raggiungendo la
massima serie dove, con il nuovo allenatore bulgaro Atanas Malinov,
ottiene subito il quinto posto con seguente qualificazione ai playoff e
alla Coppa CEV.
Il primo scudetto (stagione 95-96)
Il 1996 è l'anno del primo scudetto e della prima Coppa
Italia, anche grazie agli arrivi in estate di giocatrici come Keba Phipps,
Maurizia Cacciatori, Darina Mifkova.
La prima Coppa dei Campioni (stagione 96-97)
La stagione 96/97 è l'anno dell' ein-plein, infatti viene
bissato il successo in Campionato con l'aggiunta della Coppa Italia, della
prima Supercoppa italiana e soprattutto della prima Coppa dei campioni. SEGNI DISTINTIVI Le maglie ROSSOBLU, il carattere
coriaceo, i tifosi, il canguro "Foppy", lo spettacolo sempre
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Dati società |
Palmares |
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Scudetti |
7 |
96, 97, 98, 99, 02, 04, 06, |
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Trofei
Nazionali |
10 |
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5 |
Coppa Italia |
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5 |
Supercoppa italiana |
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Trofei
Europei |
8 |
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7 |
Coppa Campioni / Champions |
|
1 |
Coppa Coppa / Coppa CEV |
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Trofei Internazionali |
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Società |
VolleyBergamo |
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Fondazione |
1991 |
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Città |
Bergamo |
Paese |
Italia |
|
Presidente |
Luciano Bonetti |
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Allenatore |
Lorenzo Micelli |
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Federazione |
FIPAV |
Campionato |
A1 |
|
Confederazione |
CEV |
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Cronistoria Palmares |
| 1991/1992 |
Serie
B1 |
Coppa di Lega |
2001/2002 |
Serie
A1 |
Scudetto |
| 1992/1993 |
Serie
B1 |
Coppa di Lega Promossa in A2 |
2003/2004 |
Serie A1 |
Scudetto
Coppa CEV |
| 1993/1994 |
Serie
A2 |
Promossa in A1 |
|
|
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| 1994/1995 |
Serie
A1 |
5°
classificata |
2004/2005 |
Serie A1 |
1° in serie A1
Supercoppa it
Coppa dei Campioni |
| 1995/1996 |
Serie
A1 |
Scudetto Coppa Italia |
2005/2006 |
Serie A1 |
Scudetto Coppa Italia |
| 1996/1997 |
Serie
A1 |
Scudetto Coppa dei Campioni Coppa
Italia Supercoppa it |
2006/2007 |
Serie A1 |
Coppa dei Campioni |
| 1997/1998 |
Serie
A1 |
Scudetto Coppa Italia Supercoppa it |
2007/2008 |
Serie A1 |
Coppa Italia |
| 1998/1999 |
Serie
A1 |
Scudetto Coppa dei
Campioni Supercoppa |
2008/2009 |
Serie A1 |
Coppa dei Campioni |
| 1999/2000 |
Serie
A1 |
Coppa dei Campioni Supercoppa
it |
2009/2010 |
Serie A1 |
Coppa dei Campioni |
| 2000/2001 |
Serie A1 |
1°in serie A1 |
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-stagione 2009/2010-
FOPPA CAMPIONE d' EUROPA
Women’s CEV Indesit Champions League Final
Cannes, France, April 4, 2010.
La Foppapedretti è sul tetto dell'Europa della
pallavolo femminile per la
settima volta, la seconda consecutiva.
Le orobiche piegano in finale Fenerbahce Istanbul 3-2 e si confermano le
più forti d'Europa.
Per le fortissime turche è il primo ko stagionale tra campionato (22
vittorie), coppa di Turchia, Supercoppa e Champions League (10 su 11 con
oggi).
--spazio x slider in costruzione--
La squadra più forte vince e nelle partite di final four la Foppa ha
dimostrato che quando entra in campo cattiva e concentrata è la più forte





i premi sono a dimostrarlo
La Picci, 5 volte campionessa
d'Europa, sempre con la Foppa Pedretti, eletta miglior giocatrice delle
finali, premio strameritato alla luce della prestazione sontuosa in
tutti i fondamentali lungo tutta la partita e a mio avviso anche e
soprattutto a fronte del quarto set allorchè con la squadra in calo, si è
sobbarcata sulle spalle il gruppo trascinandola con 4 punti consecutivi
che sono serviti a far capire alle compagne che non era il caso di mollare
ma che anzi ci si doveva ricaricare per affrontare con più coraggio e
grinta il quinto set. Strepitosa .

La Leo Lo Bianco, da anni per
tutti la miglior alzatrice al mondo, perfetta in ogni occasione,
ancor di più quando il pacchetto arretrato le offre palloni da doppio più.
E qui passiamo ai difensori, già detto della Picci, siamo al martello
ricettore Antonella Del Core eletta miglior ricevitrice a
fronte dell' 86% di positività nella finale
(pur pagando un momento di stanchezza fra la fine del terzo e l'inizio del
quarto set), senza contare che oltre a ricevere a mostrato tutta la sua
classe anche in attacco. Verace .Siamo giunti così alla Merlo,
eletta miglior libero, autrice di difese straordinarie, sia su
palloni forti al corpo che lontani e recuperati spesso con tuffi
incredibili. Gioiosa.






Che dire poi dei tifosi della
NOBILTAROSSOBLU. Guidati dal mai domo Paolo e dai suoi fidi alfieri.
Fantastici
Ho avuto la fortuna di partecipare alla
trasferta e di godere delle vittorie in semifinale ed in finale, insieme
a loro,
è stata una piacevole scoperta, ho scoperto ragazzi appassionati,
tifosi veri ,
che ringrazio vivamente e pubblicamente per le emozioni
vissute in onore ed in favore della squadra
che da par suo ci ha reso
ancor più felici con una vittoria sudata ma decisamente meritata.
Segnalo pertanto con rispetto il loro sito:
www.nobiltarossoblu.com


Extra
per gli amici stranieri
One year after their title in Perugia, Volley BERGAMO finished again on
the top of the podium of the CEV Indesit European Champions League
by
beating Fenerbahce Acibadem ISTANBUL in a breathtaking five setter.
Teams demonstrated their class in front of 4’500
delighted fans and supporters in Cannes’ Palais des Victoires on Sunday
(4/4)
evening.
| The winner is :
BERGAMO FOPPAPEDRETTI In the final encounter
of this year’s CEV Women’s Indesit Champions League, Fenerbahce
Acibadem ISTANBUL reached the first technical timeout with a two-point
lead, 8-6, after some good work at the net by Captain Rasna Cigdem on
attack and block. The Italians were struggling with their wing attacks,
and Seda Tokatlioglu scored a service winner with a powerful
float-serve. Trailing 6-10, Volley BERGAMO started waking up with Del
Core serving precisely, bouncing the Italians back to 11-all. But the
game still stayed on a lower level in the beginning as both teams
acted nervously, sometimes hectically, committing to many unforced
errors. Fenerbahce entered the second technical timeout with a
one-point lead. Serena Ortolani fired wild on the right wing to move
BERGAMO forward. Francesca Piccinini blocked for a 23-21 Italian lead,
and Christiane Fürst brought up set point with a smooth smash trough
the middle. Fürst again finished it with a block kill to give BERGAMO
a 1-0 set lead.
Both teams were now playing high-class volleyball in the beginning of
the second set with spectacular action and never ending rallies.
Italian setter Lo Bianco served an ace to give BERGAMO a one-point
lead at the first technical timeout. Ortolani showed persistence at
the net to keep the Italians moving, and Piccinini’s block kill
against Natasa Osmokrovic gave BERGAMO a 14-11 lead. ISTANBUL head
coach Jan De Brandt called his first timeout, but the Italians kept
cool with Ortolani’s sizzling spikes on the right, 18-14. Fenerbahce
reduced the gap to two points due to an outstanding block kill from
Ekaterina Gamova. The set now balanced on a knife’s edge with both
teams showing stupendous volleyball. Erdem Eda sent it wide to give
the Italians a three-point lead at 22-19. Ortolani battered BERGAMO to
a first set ball at 24-21, and when ISTANBUL’s Osmokrovic touched the
three-meter line one rally later, the Italians took a comfortable 2-0
set lead.
Things were still very tight in the third set as both teams kept a
high rhythm of play. At 19-all, BERGAMO head coach Lorenzo Micelli
called a timeout to give his players some new energy. Piccinini
hammered one down to 21-20, but Seda leveled it again at 21-21.
ISTANBUL’s setter Frauke Dirickx transformed in a left hand spiker to
move the scoreboard forward in Fenerbahce’s favor, 23-21. Three epic
rallies turned the Palais des Victoires into a gym of joy, and when
Ortolani sent it wide at 22-24, Fenerbahce Acibadem ISTANBUL bounced
back to 1-2.
Captain Rasna Cigdem gave the Turks a solid start to the fourth set
with some well-placed serves, supported by a good block, to take a
four-point lead at the first technical timeout. The Turks now played
like champions, whilst BERGAMO lost the momentum. Gamova kept the
pressure on the Italian defence with some powerful attacks, but
Valentina Serena countered with a service ace. But it was already too
late. Osmokrovic hammered two blistering winners through the porous
Italian block to give the audience the pleasure of a fifth set.
In the tiebreak, best receiver awarded Antonella De Core moved BERGAMO
ahead 6-3 to force ISTANBUL into a timeout. Osmokrovic was proving
hard to contain, her crisp spikes from the right fizzing through the
defence at a sharp angle. The Italians led 8-3 at the turnaround but
could not pull away as Dirickx smashed one over. At 6-11, Gamova made
a technical error and head coach Jan de Brandt called his second
timeout in trouble down by five. ISTANBUL came closer with Osmokrovic
to reduce the gap to three, 8-11. Ortolani brought up five match
points at 14-9, and Arrighetti came on to serve. Fenerbahce tried to
fight back, but Most Valuable Player Francesca Piccinini ended it on
the left to bounce the Italians in heaven.
"After having won the first two sets, we were not focused a 100%
anymore", said MVP and Bergamo Captain Francesca Piccinini at the
press conference. "But we didn't let lose even when it was not easy to
bounce back in the fifth set. It is a great feeling to give the club
the seventh medal in the history of Champions League." Head Coach
Lorenzo Micelli added: "There were three phases of the game: the first
two sets, then set No. 3 and 4, and finally the tiebreak. Istanbul
felt a little bit tired after their epic semifinal, that's why we
started with a small advantage. I told my player to keep calm. They
showed a perfect mentality, and deserved finally to win. I'm sure the
audience saw the best two teams in Europe tonight."
Jan De Brandt, head coach of Fenerbahce Acibadem Istanbul, explained:
"Bergamo knows how to play a final, even when they have to go to
tiebreak. This was perfect publicity for volleyball today. I'm also
very proud of my players and my staff, they did a great job during
this weekend. Bergamo had an outstanding defense, it was almost
impossible to score easy points. That's why my players felt tired at
the end." |
Stagione 2008/2009
FOPPA CAMPIONE d' EUROPA 2008/2009
Il
tetto d’Europa è ancora una volta rossoblu.
perugia-29-marzo-2009
Nel
match clou fra le due grandi favorite della rassegna pallavolistica
europea, la Dinamo Mosca si deve inchinare alla Foppapedretti lasciandole lo
scettro europeo. (come nel 2007)
Sul 14-10 del
V° set, la Lo Bianco và in battuta e così alla prima delle quattro palle
match si è alzato l’urlo: siamo
noi ,siamo noi, i campioni d'Europa, siamo noi
...
La Foppapedretti delle debuttanti : Ortolani,
Merlo, Arrighetti, Bacchi, Araki e Camarda
alla loro prima finale di Champions League,
ha fermato la Dinamo Mosca delle super Gamova, Godina, Gioli, Kirillova,
Sofranova ... conquistando il suo sesto trono europeo su sette partecipazioni,
(l’unica sconfitta è quella del 2002 contro il
Racing Cannes. )
Complimenti ragazze
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Stagione 2005/2006
La Foppa è Campione d'Italia
BERGAMO
- Che dire... Bergamo
è campione d'Italia per la settima volta. Alla grande,
dominando. Dalla prima all'ultima palla. C'è poco da dire di
questa finale, una gara 3 che le prilline non sono mai state in grado di
giocare per davvero, nemmeno quando nel terzo set, per un momento, per un
attimo solamente, la Foppa
ha tirato idealmente i remi in barca e si è fatta
recuperare e riportare in partita. Ma è stato un fulmine, uno scroscio di
pioggia in una giornata che dentro al palasport è stata di sole per le
padrone di casa, al contrario di quello che accadeva al di fuori.
Troppo
forte questa Foppa per una Monte Schiavo che era arrivata qui con la spia
della riserva già abbondantemente accesa. Vince
Bergamo perché
Leo Lo Bianco aveva
voglia di vincere e ha fatto la differenza tra le due squadre. Una
differenza netta, nettissima. Ha vinto
Bergamo perché Jesi
aveva incartato i violini dopo gara 2, anche se
Togut ci ha messo il
cuore, nonostante un ginocchio che sembrava un pallone, tanto era gonfio.
Ma l'Elisa 'mundial' da sola poco poteva contro un organico che è una
coperta lunga,
lunghissima, abbondante e soprattutto capace di scaldare e far sognare. Ha
vinto Bergamo con una Paggi
che noi supplicheremmo di tornare in Nazionale, altro che
panzane. Con Piccinini
che viaggia a livelli da volley internazionale, con
Poljak e
Croce sempre più
strepitosa, Gruen
umile e capace di addattarsi a ogni esigenza del gruppo, come
Secolo e
Lehtonen. Con
Fenoglio, che deve
ancora entrare in perfetta sintonia con la società, ha spigoli dialettici
da smussare, ma alla fine al primo anno da primo allenatore ha vinto Coppa
Italia e Scudetto.
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